Archive for October, 2005

Tutti contro l’iPod Nano

Tuesday, October 25th, 2005

I possessori americani del nuovo iPod Nano hanno depositato una proposta di “class action” (ovvero un’azione legale di massa) nei confronti dell’azienda di Cupertino per l’eccessiva fragilità dello schermo del nuovo player iPod Nano.

Come riporta l’agenzia ANSA, i promotori dell’iniziativa chiederebbero alla casa produttrice un indennizzo di 25 dollari americani per unità.

Libertà di stampa

Thursday, October 20th, 2005

Nella classifica sulla libertà di stampa nel mondo, diffusa oggi da Reporters Sans Frontières l’Italia, al 42° posto, è ultima tra i paesi dell’Europa occidentale, davanti agli Usa che hanno perso in un anno oltre venti posizioni scivolando al 44°.

E’ quanto rivela la speciale graduatoria stilata dall’associazione internazionale per la difesa della libertà di stampa ed i diritti degli operatori dell’informazione, che ha monitorato 167 Paesi di cinque continenti attraverso associazioni, giornalisti, giuristi e militanti di movimenti per i diritti umani.

Sono i Paesi dell’Europa settentrionale a meglio figurare nella classifica, guidata da Danimarca, Finlandia e d Islanda, seguite da Irlanda Olanda e Norvegia.

In Asia orientale e Medio Oriente buona parte dei Paesi in cui le condizioni sono peggiori, come Corea del Nord (167), Eritrea (166) e Turkmenistan (165).

“In questi paesi, la stampa privata non esiste e la libertà di espressione continua ad essere sistematicamente soffocata. I giornalisti dei media ufficiali non fanno altro che diffondere la propaganda di Stato. Una parola di troppo, un nome scritto male, un commento che si allontana, anche di poco, dalla linea ufficiale possono provocare l’arresto di un giornalista o attirare su di lui le ire del potere”, dice il dossier di Rsf.

Che assegna giudizi pessimi anche a Cina (159), Cuba (161) e Libia (162), oltre all’Iraq (157) sceso dal 2004 dopo che la situazione della sicurezza per i giornalisti si è ulteriormente aggravata.

Diverse democrazie occidentali, rileva il dossier, hanno perso numerosi posti rispetto allo scorso anno.

On line: il sito di Reporters Sans Frontières

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On lin il sito dei Produttori Musicali Indipendenti

Sunday, October 16th, 2005

Visto che quest’estate sono stato il PM del progetto per Boomer, vi riporto la notizia con un pizzico d’orgoglio.
È online il nuovo sito www.pmiitalia.org della neonata associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, che raggruppa circa 60 tra le principali etichette discografiche italiane tra cui Sugar, Carosello, V2, Edel, Nar International, Alabianca, Time, Do it Yourself, e altre ancora. Il sito si propone lo scopo di divulgare l’importanza della produzione musicale indipendente italiana. PMI vuole che sia riconosciuta alla produzione musicale lo stesso statuto di impresa culturale giustamente riconosciuto al cinema e all’editoria. Inoltre vuole sollecitare il cambiamento e accompagnare l’evoluzione della produzione musicale lungo il percorso positivamente battuto dalla produzione cinematografica nazionale. L’associazione si propone infine di far sì che i produttori possano continuare a investire competenze e risorse proprie avendo accesso alle numerose fonti di finanziamento diretto e indiretto delle attività culturali lavorando affinchè l’immagine della discografia italiana sia finalmente percepita in modo equilibrato.
Il tutto facendo giustizia delle distorsioni percettive che l’hanno spesso danneggiata anche in conseguenza della politica commerciale delle majors.

Radio libera sul cellulare?

Sunday, October 16th, 2005

Dovrebbe essere disponibile al pubblico entro i primi tre mesi del 2006 il servizio radiofonico per telefoni cellulari iRadio Get Heard Network sviluppato da Motorola e che la società statunitense dimostrerà in anteprima tra il 21 e il 23 ottobre alla fiera Music Player Live! di New York..
L’iniziativa della Motorola, che sfrutta le reti wireless ad alta velocità per portare talk show e playlist musicali appositamente confezionate sui telefoni portatili, metterà a disposizione di case discografiche e artisti, anche indipendenti, centinaia di canali personalizzati e privi di inserzioni pubblicitarie attraverso cui entrare in contatto diretto con i fan su scala nazionale. Il servizio, a cui hanno già aderito major come la Universal, permetterà ai possessori di cellulari Motorola di scaricare musica e altri contenuti da una piattaforma Internet e, tramite collegamento Blue Tooth, di trasferirli anche sul pc, sull’impianto hi-fi domestico o sul lettore Cd da auto in cambio di un abbonamento mensile che dovrebbe costare tra i 7 e i 9 dollari.
[da Rockol]