Velvet: dieci motivi per ascoltarli…

...e amarli. Dopo l’eliminazione a Sanremo il successo del pubblico, un album nuovo e un lungo tour
(originariamente pubblicata su Virgilio Musica, 5 maggio 2005)

I Velvet nascono artisticamente a Roma nel 1998 e scelgono per la loro band il nome del locale nel quale sono soliti ritrovarsi. Quello che viene dopo è storia nota, ricca di successi radiofonici e non e un vasto riscontro tra la gente.

L’autunno scorso l’album della maturazione, “10 Motivi” e l’imperdibile occasione di fare da supporto agli scozzesi Franz Ferdinand. Poi Sanremo 2005, un’eliminazione molto discussa, ma anche un grande successo di critica e pubblico che ora li attende in tour per tutta la penisola.

Iniziamo subito con una domanda classica: come è cambiata la vostra musica dai tempi del primo successo “Tokyo Eyes” (estate 2000)?
“Sono cambiate tante cose. Intanto sono passati cinuqe anni e ti assicuro che pesano anche sull’età. Scherzi a parte, crediamo di essere cresciuti molto sotto il profilo artistico”.

Ma non vi ha dato fastidio in questi anni essere definiti una boy band?
“All’inizio la cosa ci infastidiva parecchio perchè ci sentivamo addosso un vestito assolutamente non nostro, ma con il passare del tempo le persone hanno capito che quella era soltanto una canzone ironica e soprattutto una canzone POP nel termine nobile della sua definizione. Dopo ‘Cose Comuni’ e soprattutto Dieci Motivi credo che i nostri fans e tutte le persone che in qualche maniera hanno potuto ascoltarci si siano rese ben conto che la nostra musica sia una cosa totalmente differente da quel tipo di band… se band possono essere chiamate”.

E il successo quasi improvviso? Come lo avete gestito? Tipo cosa si prova a passare per strada e a sentire canticchiare un proprio pezzo?
“All’inizio eravamo abbastanza imbarazzati, ma con il tempo ci fai l’abitudine. La cosa più importante è che non ci siamo mai sentiti al di sopra di nessuno, ci sentiamo come tutti gli altri con la fortuna di poter comunicare con la nostra musica”.

Certo che nessuno si sarebbe aspettato di sentirvi fare la cover di “Search and Destroy”... Come è nata l’idea?
“Perchè nessuno se lo aspettava? Chi conosce il nostro background musicale sa che siamo amanti di un certo tipo di musica. Search And Destroy sicuramente rappresenta il nostro stato d’animo di questo periodo… molto rock’n’roll! Ci piace e ci diverte tanto giocare con le canzoni di altri gruppi, come abbiamo fatto con i Radiohead, Charlatans, Duran Duran e sicuramente continueremo a farlo con altre band che ci hanno caratterizzato musicalmente”.

Passiamo a Sanremo: il pezzo proposto ha dimostrato tutto il vostro talento e l’eliminazione è stata definita scandalosa da più parti. Un commento sul Festival?
“Per quanto ci riguarda il Festival è stato un avvenimento molto, molto importante perchè abbiamo avuto la possibilità di poter far ascoltare una canzone come Dovevo Dirti Molte Cose a tante persone. Per quanto riguarda l’eliminazione, noi non l’abbiamo trovata del tutto scandalosa perchè eravamo coscienti che la giuria poteva trovarla un pò pretenziosa o difficile e sinceramente siamo rimasti estremamente colpiti dall’entusiasmo che la critica ha espresso nei nostri confronti. Poi sinceramente è molto più importante il giudizio del pubblico che quello della giuria…e il pubblico si è dimostrato dalla nostra parte”.

Il vostro sito web è molto curato e contiene molti spunti e contenuti interesanti per un fan. Che rapporto avete con Internet?
“Abbiamo un ottimo rapporto con Internet e soprattutto con il nostro sito (www.velvetband.it) che teniamo costantemente aggiornato. Abbiamo un rapporto molto stretto con i nostri fans, leggiamo TUTTE le mail che ci scrivono e rispondiamo a molte, appena gli impegni ce lo permettono. Spesso ci colleghiamo sui siti di band nuove con la speranza di riuscire ad ascoltare canzoni in streaming per poi decidere se eventualmente acquistare un cd. Lo riteniamo un modo molto corretto e importante per dare occasione a chiunque di scoprire nuove realtà. Per questo siamo contenti che ci siano spazi in cui è possibile parlare del nostro lavoro artistico sul web, perchè l’immediatezza di questo mezzo di comunicazione ci permette di raggiungere molte persone ed entrare nelle loro case”.

Vi aspettano una primavera e un’estate in tour, immagino…
“Sicuramente Non vorremmo mai scendere da un palco. Oltre al ‘10 Motivi tour’ saremo protagonisti anche di importanti festival… come l’Heineken di Imola per l’apertura del concerto di Vasco Rossi ed altri ancora da confermare. Stare sul palco è la cosa che amiamo di più e quindi abbiamo deciso di lavorare a calendario aperto, infatti ogni giorno si aggiungono nuove date”.

Gabriele Lunati

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