Archive for October, 2006

Socialize this… video

Sunday, October 29th, 2006

Riprendendo questo articolo di MarketWatch e questo post di Bernardo Parrella su Area 51 segnalo due start-up Usa che stanno lavorando all’inclusione nelle piattaforme di blog testuali e video opzioni di social networking.

Tool semplici ed efficaci a disposizione degli utenti per creare comunità, trovare amici, condividere materiali, votare e stilare classifiche. Si tratta di Dave.tv e vSocial, che vanno stilando accordi trasversali per lanciare al meglio questi strumenti collaborativi.

Vista la corsa all’oro avviata nel video online, non è certo il caso di competere con i giganti di turno. Meglio piuttosto creare quei “picconi e pale” che gli altri vorranno usare in futuro. È più che logico no? Certo, si parte dal tipico “user-generated content” ma c’è anche un player trasportabile, cioé che può essere “embedded” ovunque. È quanto offre, fra l’altro, dave.tv, oltre all’imminente lancio di una soluzione chiavi in mano per il social-video network e tool pensati appostamente per i gli avidi fan di fantascienza — condensato nel lancio di Stargate grazie al supporto di Metro-Goldwyn-Mayer. Intanto vSocial sta lavorando alla messa a punto di un portale d’intrattenimento dedicato al mondo e alla cultura Sud-americana.

I padroni di Internet

Sunday, October 29th, 2006

Chi sono i veri padroni di Internet? Gli ingegneri della rete, i programmatori o le grandi potenze mondiali?

Jack Goldsmith e Tim Wu raccontano l’affascinante storia di oltre un decennio di Internet, in cui l’illusione originale di potersi disfare dei confini imposti dai governi e dalle leggi ha lasciato il posto alla consapevolezza che saranno di nuovo le grandi potenze a decidere le sorti della rete.

Attraverso ritratti di figure chiave e aneddotti storici, dalle lotte tra Google e il governo francese alla capitolazione di Yahoo in Cina, il libro spiega come e perché al di là di modifiche nelle regolamentazioni dei singoli governi, Internet non riuscirà ad annientare le dinamiche costituite del potere.

Tutte le info QUI.

YouTubers: mille volti, mille storie.

Sunday, October 29th, 2006

“This is just a short film I did about the youtube community”. Così Mick Bianchi descrive questo corto realizzato montando centinaia, anzi migliaia, di clip personali pubblicate su YouTube.
Il risultato è spiazzante: a tratti malinconico ma anche divertente, ora commovente, ora disperato, ora sexy e sopra le righe. Un vero e proprio cocktail di testimonianze, uno spaccato di umanità varia imprigionata in un box di 425×350 pixel ma bisognosa di comunicare al mondo la propria esistenza.
Che forse sarebbe ancora più inutile e anonima senza Internet.


L’occhio segreto di Mattia

Sunday, October 29th, 2006

Ho perso - putroppo - di vista Mattia Solaroli negli anni, un vecchio amico con cui ho condiviso un periodo molto importante della mia vita. Mattia ha sempre avuto un gusto tutto personale per le arti visive (ricordo ancora la bellezza di certe cover di demo tape realizzate in un periodo pre-Photoshop) e per l’uso di camera e video.

Qui di seguito vi propongo due suoi videoclip tratti da YouTube, molto diversi tra loro e davvero interessanti.
Per restare aggiornati su altro materiale da lui prodotto fate subscribe QUI. Buona visione

Deep End: when juliet was a jerk

Corpoparassita: come preservare l’uomo dal caos


Gli Audioslave e la Musica solo online

Saturday, October 28th, 2006

(fonte ROCKOL)
Gli Audioslave, pure essendo un gruppo che guadagna specialmente dalle vendite discografiche cosiddette “tradizionali”, guardano ad un futuro che è già qui. La band, che a metà dello scorso settembre ha fatto entrare il nuovo album “Revelations” al numero 2 della classifica USA con 142.000 copie vendute nella prima settimana, ha affermato che ormai c’è la tecnologia, ed il bacino d’utenza, per poter vendere album e pezzi singoli dribblando i negozi.
Chris Cornell, grande fan di Internet e degli iPod, ha anche affermato: “E’ un modo fantastico d’ascoltare la musica, anche se so che il download sta tirando sceme le etichette discografiche; sembra che improvvisamente non ci sia più bisogno di loro. Non siamo sicuri di quello che faremo. Non so se firmeremo un altro contratto, se pubblicheremo i dischi per conto nostro oppure se faremo scaricare le nostre canzoni solo da Internet. Sono tempi interessanti, questi“.

Buone notizie. Vedremo.

Jaded Eyes sample

Sunday, October 22nd, 2006

“Comunque il rock felice è finto. Il rock ha la tragedia in sè. Sappiatelo”.

“Fuck karma. Let’s rock”.

Quando scrive queste cose gli voglio ancora più bene.

ps
Se non capite qual è Texas City è un problema vostro: io ho già i miei.

Tutto è coro e materia

Sunday, October 22nd, 2006

Sono giorni che dimentico di segnalare questa conversazione con Roberto Saviano, a cura di Francesco Forlani.

Chi ha letto Gomorra, sa di cosa si tratta.

“Non mi rivolgo alla società civile. Non so cosa significhi, è una parola che non mi piace. Una di quelle parole di sinistra, che non so bene cosa vadano ad identificare. Mi rivolgo ad un pubblico che sente necessità di comprendere e non vuole avere a che fare con una parola di evasione ma vuole lasciarsi invadere. E mi rivolgo anche alla mia gente, intendendo chi non si è arreso, chi non è raccontato, chi non è considerato, chi da queste parti ha fatto di tutto per mostrare che mezza Italia vive il proprio sviluppo con le cinetiche economiche innescate da queste parti… E si è sentito dire per anni che erano tutte invenzioni, tutte balle, tutta fuffa delirante, tuta esagerazione. E gli 80 cadaveri in poco più di due settimane della faida di Secondigliano hanno sbattuto la realtà sul muso di tutti. E quando passando davanti ad una bottega di fruttivendolo, ho visto un garzone tenersi Gomorra tra le mani e ficcarci il viso nei minuti di tempo libero dal lavoro, beh la soddisfazione è stata più di ricevere 100 recensioni”.

Siete ancora qui invece che cliccare sull’intervista?

Gomma Tv: condividendo visioni

Sunday, October 22nd, 2006

Grazie a una segnalazione dell’indispensabile Fosforo di RadioGladio vengo a scoprire che Gomma ha messo in piedi un blog/podcast per condividere con la Rete una fetta importante della cultura underground milanese.

Se il suo nome non vi dice nulla, così come se non avete mai sfogliato Decoder o letture cyberpunk affini, allora CLICCATE QUI per recuperare il tempo perduto.

L’ennesimo autopromo

Sunday, October 22nd, 2006

Dunque, sono successe un po’ di cosette interessanti intorno al Nico book in questi giorni.

Iniziamo con la recensione pubblicata da Rockol che ringrazio per aver dato più volte visibilità al volume addirittura in home page.

Quindi la recensione di Sodapop, a firma dell’amico Andrea Valentini (e se qualcuno ha qualcosa da dire sui conflitti di interesse ci insulti pure…).

Infine ho deciso di dare totale visibilità al documentario Nico, femme fatale, pubblicandolo direttamente su YouTube: mi è sembrata una scelta coerente con tutto un certo tipo di percorso sia personale che strettamente legato alla produzione del lavoro medesimo.

Ai lettori mi riserverò comunque di dare l’url per il download in alta risoluzione.

Ne frattempo potete vedervelo qui

Radio Nostalgia: Alice said

Friday, October 20th, 2006

Alice said to come on in now
It’s time for bed
The hour’s quite late
I need a nap to clear my head
Laid it down, the pillow softly calls to you and me
I’ve been sat down, bounced all around
Now I can’t see, blind happily…

Alice said have you forgotten what we’ll be
Concealed in smiles that come too late
Now I can’t see
The sun goes down, thoughts go astray
She might take my soul away

Don’t close the shades until the twilight fades
Yep!

Alice said to come on in now
It’s time for bed
The hour’s quite late
I need a nap to clear my head
The sun goes down, thoughts go astray
She might take my soul away

Don’t close the shades until the twilight fades
Don’t close the shades until the twilight fades
Alice said…(repeat to fade)

Screaming Trees, “Alice said” - ASCOLTA QUI