Silence, qui c’è il buio

Il lato oscuro dell’elettronica

Silence è lo pseudonimo di Vincent Girès, artista belga, di Bruxelles: un personaggio davvero eclettico se si pensa che spazia con disinvoltura dall’animazione alla programmazione di videogiochi, dal grafitismo alla musica elettronica. E questo è il nostro caso.
Si è autoprodotto due album distribuiti On line con licenza creative commons e non rischia quasi mai – per quanto possibile – di cadere nel manierismo che ha un po’ minato e corroso questo genere musicale che ormai è diventato una sorta di magma sonoro di livello mediocre senza più nulla da dire ma, soprattutto, senza più nulla da sperimentare.
Silence si salva, con stile, mostrando anche il suo lato oscuro: c’è molto buio nel suo suono, se ci concedete la metafora.<—59f56b3c0e2d8df76cf1d11ae0f97b89—>

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