Ancora un giorno
“Mi chiusi in camera e comincia a telefonare. Il telefono funzionava. L’assoluto esiste in teoria, ma mai nella pratica. Anche nel muro più compatto c’è sempre (o, comunque, noi speriamo che ci sia, il che è già qualcosa) uno spiraglio. Anche quando abbiamo l’impressione che niente più funzioni, qualcosa continua a funzionare, consentendoci un minimo di esistenza. Anche in mezzo a un oceano di male, qua e là emergono verdi e fertili isolotti visibili all’orizzonte. Anche la peggiore situazione in cui possiamo trovarci si scompone in fattori primi tra i quali ce n’è sempre uno cui afferrarsi come a un ramo d’arbusto sulla riva, per resistere al risucchio che ci trascina a fondo. Quello spiraglio, quell’isola, quel ramo ci mantengono a galla dell’esistenza.”
Ryszard Kapuscinski
Ancora un giorno<—b2c4c9719d098fba8c05684d5eb33499—>

