La settimana calda della musica digitale
Forse il titolo non è dei più appropriati e non c’era nemmeno così bisogno di scomodare l’ispettore Tibbs, ma resta il fatto che in questi ultimi giorni si è scritto, detto e fatto non poco sul tema. Andiamo in ordine rigorosamente sparso.
Giovedì 9 ottobre compare un’intervista di Luca De Biase a Franco Bernabè su Nova 24 nella quale l’amministratore delegato della più grande azienda di telecomunicazioni italiana dice: “Non faremo i poliziotti della rete, il diritto dei cittadini alla privacy per noi è più importante del diritto d’autore”. Interessante, decisamente.
Questa affermazione fornisce un involontario spunto stimolante al secondo “Digital Music Forum” promosso dall’associazione dei discografici FIMI che si teneva lo stesse giorno al al Palazzo Giureconsulti di Milano. Da segnalare la provocazione di Andrea Rosi di Sony BMG comentando il fatto che eMule è il terzo portale Internet in Italia per volume di traffico (oltre 8 milioni di utenti): “Potremmo per esempio smettere di parlarne e di lamentarci. Anche perché non possiamo basare un modello di sviluppo industriale prendendo come riferimento concorrenziale i pirati. Siamo in una situazione anomala, anche se transitoria: nel 2007 l’Italia è stata l’unico paese, con Olanda e Singapore, a retrocedere in termini di mercato digitale, anche perché stiamo arrivando per primi a una configurazione più sana e realistica del mercato, meno gonfiata dalla ‘bolla’ degli operatori telefonici. Il ‘mobile’, che dai noi significa soprattutto suonerie e gadget musicali, è calato del 36 % nel primo semestre 2008; nello stesso periodo streaming e download da Internet sono cresciuti del 30 %. E se fino al 2006 la mobile music valeva il 90 % del mercato digitale oggi il 60 % passa dai pc e da Internet. Credo che il 2008 si chiuderà a tasso di crescita zero, l’anno prossimo dovremmo riprendere lo sviluppo”.
Sempre sullo stesso numero del sopra citato Nova 24 Luca Conti scrive di nuovi modelli di business digitale e vede nell’operazione Nokia “Come with Music” una delle ultime possibilità dell’industria musicale di convertire alla legalità i nativi digitali.
E poi? E poi succede che EMI lacia la sua piattaoforma di e-commerce e download digitale, che su MySpace Music sono state ascoltate già più di un miliardo di canzoni, e che pure YouTube si metterà a vendere musica (e non solo).


October 12th, 2008 at 6:11 am
[...] La settimana calda della musica digitale Archiviato in: Midi — Ottobre 12, 2008 @ 10:08 am MICHELL1975: Forse il titolo non è dei più appropriati e non c’era nemmeno così bisogno di scomodare l’ispettore Tibs, ma resta il fatto che in questi ultimi giorni si è scritto, detto e fatto non poco sul tema. … [...]
October 12th, 2008 at 8:52 pm
Non ho avuto modo di dirti che per alcune notizie aggregate nel pezzo per Nova ho preso spunto da post sul tuo blog… tanto per dire che i blog non sono influenti
Te lo volevo dire di persona ma poi mi son dimenticato, sorry
October 13th, 2008 at 6:20 am
Onorato. A presto