Archive for January, 2009

WideNoise!

Wednesday, January 28th, 2009

Segnalo con piacere questa applicazione per iPhone, ideata e sviluppata da persone che stimo molto.

...registra qualche secondo di “suoni” attraverso il microfono dell’iPhone e poi attraverso un algoritmo che è stato tarato con un fonometro (grazie Turri!) tira fuori il dato equivalente in decibel.

L’applicazione ha valenza di strumento per il rapido monitoraggio dell’inquinamento acustico, ma se volete anche e soprattutto una valenza più da social networking, perché da oggi abbiamo la mappa del rumore (e talvolta il rumore può avere le sue valenze positive).

Il resto QUI.<—d350b970caf549ccfd7b9ec084eda7ec—><—cec3ce91cee8275fe370238aa0d60737—>

Una questione di silenzio

Wednesday, January 28th, 2009

“Non avere il silenzio nella musica sarebbe un pó come non avere il nero o il bianco nella pittura”.

Brian Eno, via MusicThoughts.<—d8910083bbd404a3229fd224b80604a4—>

PensieriMusicali

Wednesday, January 28th, 2009

Nuova iniziativa del poliedrico e vulcanico Derek Sivers – già fondatore di CD Baby e attualmente al lavoro su numerosi nuovi progetti sempre legati al web e alla musica: MusicThoughts.com è una raccolta di citazioni di cantanti, compositori estratte dalle fonti più disparate, segnalate dagli utenti e tradotte in più lingue.

In pratica, Sivers ha pensato sia di compilare la curiosa raccolta a tema, sia di invitare i propri contatti musicali a contribuire e magari a trarre ispirazione da qualcuna delle piccole e gustose “perle” qui presentate.

Via MyTech.it<—386f63744880a3bb5ef779a8c6d24c98—>

Groove Armada e file sharing

Monday, January 26th, 2009

Sempre per restare in tema con il post precedente, segnalo questa news riportata da Rockol in merito all’invito dei Groove Armada di scaricare e diffondere il loro nuovo ep:

Le canzoni possono essere scaricate dal sito BLiveshare.com e condivise con altri appassionati, in formato mp3 privo di protezione DRM e a 320 kbps; chi le mette in sharing, viene premiato con la possibilità di accedere ad altri brani.
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Il P2P non fa male

Monday, January 26th, 2009

Lo riporta Andrea dall’ottimo blog onep2p:


Il governo olandese ha commissionato una ricerca di 142 pagine inerente gli effetti economici della diffusione dei sistemi di filesharing. L’esito dello studio è stato sorprendente: la musica, i film e il software piratato sul P2P contribuiscono in modo determinante alle vendite dei prodotti originali.

Il resto QUI.<—2c5dc43b9e907c0b23c0b98a7c1cacfa—>

Effe su Effe

Monday, January 26th, 2009

Un esimio e stimato giornalista musicale di cui non faccio il nome ma che per cognome fa Fegiz è ora su Facebook: cioè non so da quando, ma poco fa il librofaccia mi ha consigliato di diventare suo amico siccome abbiamo ben 19 conoscenze in comune.

Si sta sempre più velocemente avvicinando il giorno in cui spegnerò il mio profilo…<—4f3046cb475e4c1b3aecb7a18dffe31a—><—a41d197dbc8d65731e075016d597e4b9—>

Il futuro della musica è internet, non il telefonino

Saturday, January 24th, 2009

Una ricerca condotta negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia su un campione di 1.300 consumatori evidenzia che il 46 % di questi ultimi individua negli Internet Service Provider i fornitori principali di musica, mentre il 10 % indica le tv via cavo e via satellite, il 5 % le società di telefonia mobile e il 3 % appena i produttori di telefoni cellulari, a dispetto della aggressività e le offerte a buffet con cui stanno attaccando il mercato.

Da rockol:

“Dovremmo ascoltare più attentamente i consumatori e dar loro quel che desiderano, invece di inondarli di proposte sperando che attecchiscano” risponde Tim Walker, ad della società che ha condotto lo studio, The Leading Question and Music Ally. “I service provider”, aggiunge, “devono proporre nuove offerte a valore aggiunto, nel momento in cui il loro servizio essenziale, l’accesso a Internet, viene sempre più percepito come una commodity primaria. E la musica sembra una buona scommessa, sia per conservare i consumatori esistenti che per aggiungerne altri, soprattutto se la si può offrire in abbinamento ad altri servizi facendola apparire gratuita o comunque a buon mercato”.
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Milano che muore (tetra e suicida)

Friday, January 23rd, 2009

Firmate la Petizione Contro lo sgombero del C.S. Conchetta – Milano. Grazie

In questi mesi un po’ ovunque a Milano, nel contesto della mostra It’s Difficult di Alfredo Jaar, si potevano scorgere cartelli con la domanda Cos’è la cultura? La risposta di Letizia Moratti e Riccardo De Corato ci è giunta in questi giorni, con la chiusura di uno dei luoghi culturalmente più dinamici e stimolanti della città. Il tutto in nome di uno spirito legalitario di cui gli stessi amministratori non sembrano dare prova quando in gioco sono questioni edilizie, sanità privata o poteri forti. Con sgomento abbiamo appreso dello sgombero di Cox 18. In una città sempre più tetra e asfittica, Cox 18 ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento importante. Una programmazione musicale di alto livello, aperta sul mondo a 360 gradi, che dava a molti, e a prezzi irrisori, la possibilità di confrontarsi con le produzioni più innovative o, in altre serate, di ballare o fare quattro chiacchiere. Questo sarebbe già abbastanza, ma non è certo tutto. Nel corso degli anni Cox 18, con al suo interno la Libreria Calusca e l’Archivio Primo Moroni ha costituito un luogo unico di confronto fra le idee. Tutti noi abbiamo presentato i nostri libri, abbiamo organizzato dibattiti o vi abbiamo assistito. Se c’era un’idea, in Cox 18 la si poteva realizzare, magari testandola per poi portarla altrove. Presentazione di libri, si diceva, ma anche rassegne cinematografiche, convegni, seminari, spettacoli teatrali o di danza, mostre o installazioni. E magari tutto insieme, unendo forme e mondi distanti. Non è questa la sede per illustrare tutto quello che Cox 18 ha fatto in più di dieci anni. Noi lo sappiamo e ci auguriamo che il collettivo di gestione sappia, in queste settimane, rendere consapevoli coloro che non lo sono dell’importanza di Cox 18, della sua storia, del livello delle iniziative che in questi anni si sono succedute.
C’è un’immagine che rende chiaramente l’idea di che cosa sia la cultura per Letizia Moratti e Riccardo De Corato: i poliziotti che si avventano sui libri della Calusca e dell’Archivio Moroni per sequestrali e spedirli al macero. Fortunatamente qualcuno li ha fermati, almeno per il momento. Ma Cox 18 è sotto sequestro. Non può finire così. Ormai siamo quasi al capolinea. Non resta più molto, in questa città, che non sia consumo scadente o trash provinciale. Da qualche parte bisogna iniziare a fare qualcosa per porre fine al “genocidio” culturale avanzato inesorabilmente in questi ultimi anni.
Mobilitiamoci per difendere Cox 18, la Libreria Calusca e l’Archivio Primo Moroni.

[Marco Philopat]

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Una ballata per Gaza

Friday, January 23rd, 2009

Un po’ scontata, ma qualsiasi iniziativa è buona per non dimenticare troppo in fretta.
Dice l’autore:

E’ una dimostrazione di sostegno, un pensiero e una preghiera per la gente di Gaza. Chiedo a tutti, dopo avere scaricato il download, di fare una donazione all’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i profughi palestinesi.
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Musica e iPhone

Friday, January 23rd, 2009

Sognate uno strumento musicale che potete portare sempre con voi? Con iPhone il vostro sogno diventa realtà. I blogger spiegano come su Liquida Magazine.

Attenzione: non è una marchetta, anche se quello che ho appena scritto sembra uno slogan pubblicitario :-) <—5e7895b792a2e62a6a3eeec1a133a75a—>