Last.fm a pagamento: un po’ come l’apocalisse

Non è che ci si molto da dire o da girarci intorno con riflessioni sui massimi sistemi, la crisi economica, il costo della banda o la situazione del music business. No, per favore, lasciamo stare: la festa è finita, punto, ora si paga.

Dal 30 Marzo 2009 sarà necessario sottoscrivere un abbonamento mensile di 3 euro per ascoltare musica su Last.fm. Da questo cambiamento sono esclusi tre paesi: Stati Uniti, Germania e Regno Unito.

Il comunicato stampa, tradotto in varie lingue, dopo aver descritto il successo ottenuto dalla web-radio dal lontano 2002 - anno della nascita del progetto - spiega nello specifico le ragioni del provvedimento:

Per continuare a garantire anche in futuro l’eccezionale qualità del servizio, dobbiamo chiedere agli ascoltatori che risiedono in Paesi diversi da Stati Uniti, Regno Unito e Germania di acquistare un abbonamento a 3,00 € al mese. In cambio, offriremo l’accesso illimitato alla radio di Last.fm e il nostro impegno a migliorare costantemente il servizio in futuro.

Sarà disponibile una versione di prova gratuita che include 30 brani, grazie alla quale gli utenti potranno decidere se abbonarsi o meno. Le altre caratteristiche di Last.fm (scrobbling, consigli, classifiche, biografie, eventi, video e così via) resteranno gratuite in tutti i Paesi.

Al momento gli abbonamenti possono essere effettuati solo tramite PayPal, ma in futuro prevediamo di offrire altri metodi di pagamento.

Apprezziamo molto il supporto dei 30 milioni di utenti che utilizzano Last.fm ogni mese, un numero che è raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Collaboriamo con oltre 280.000 etichette e artisti, molti dei quali vengono pagati direttamente da Last.fm, e siamo in grado di offrire il catalogo musicale più ampio di qualsiasi altra piattaforma, con oltre 7 milioni di brani disponibili sulle nostre stazioni radio.

Negli ultimi anni si è verificato un aumento dei costi per lo streaming delle stazioni radio a pagamento, ad esempio quelle dei brani preferiti e dei tag personali. Questa è la prima volta, nel corso di sette anni, che Last.fm aumenta il prezzo degli abbonamenti.

Via Musicaduepuntozero.

2 Responses to “Last.fm a pagamento: un po’ come l’apocalisse”

  1. ank Says:

    brutta storia mettere le funzionalità di lastfm a pagamento… il mio account non lo cancello, ma di sicuro non comprerò l’abbonamento. Anche costasse 50 cent non capisco perchè noi, colonia dell’impero dobbiamo pagare quello che gli anglossassoni hanno gratuitamente…

  2. Hood Estate The Manual E-Book. | 7Wins.eu Says:

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