Archive for September, 2009

Otto anni dopo: l’11 settembre nel web e nella blogosfera

Friday, September 11th, 2009

Da un focus di Liquida, 11 settembre otto anni dopo, commenti, foto e news dai blogger italiani.

Sul Web le foto dell’attentatore dell’11 settembre: Alla vigilia dell’ottavo anniversario delle stragi dell’11 settembre 2001, un ex esperto di terrorismo di West Point ha messo online le prime foto di Khalid Shaikh Mohammed, il cervello degli attentati di al Qaida, scattate a Guantanamo. Jarret Brachman, ex direttore del centro antiterrorismo della famosa accademia militare americana dal 2004 al 2008, ha diffuso le immagini sul suo blog (jarretbrachman.net) spiegando che le foto sono state individuate la scorsa settimana su siti jihadisti dalla collega e cyber-vigilante Leah Farrell.<—ebe82d6adfa08fc879dad3dfe8b53a0b—>

Iran: testimonianze online su stupri e torture contro gli oppositori del regime

Friday, September 11th, 2009

Da Global Voices Italia:

Le autorità iraniane sono state accusate dagli esperti dell’ONU e dall’opposizione di aver torturato in carcere quanti avevano protestato contro i risultati delle elezioni presidenziali del 12 giugno. Mehdi Karoubi, leader dell’opposizione ed ex Presidente del parlamento iraniano, ha sostenuto [in] che sia uomini che donne detenuti sono stati violentati nelle carceri di Evin e Kahrizak a Tehran, e che prigionieri politici sono stati torturati a morte.

L’articolo QUI con link e approndimenti.<—c3fff58f70147b8d4f6ea7753718c867—>

Livestream su Facebook e Twitter

Friday, September 11th, 2009

Per chi ha sperimentato sin dagli albori eventi live e in differita di varia natura con Mogulus, Livestream annuncia un’applicazione che si integra perfettamente su più piattaforme, tra cui, appunto, facebook e twitter.

Tutte le info QUI.

Niente anti-pirateria in Cina: si passa direttamente alla censura…

Friday, September 11th, 2009

Rockol riporta un’interessante notizia lanciata da Digital Msuic News sulla “censura musicale preventiva in Cina”.

In pratica “...mentre il mercato musicale locale resta quasi interamente in mano ai pirati, il Ministero cinese della Cultura annuncia che tutta la musica straniera diffusa online dovrà ottenere l’approvazione preventiva da parte del governo”. Genialità del male.

In details recently published online, the government described a problem of “undesirable imported online music, piracy, illegal links and a lack of management of market behavior,” essentially a policy of heavy censorship and anti-piracy enforcement. Sounds ludicrous by Western standards, though the Ministry will require sites to submit for review all imported songs and lyrics – translated into Chinese…

Il resto QUI.

Global Voices Italia su Linus

Thursday, September 10th, 2009

Per chi si è perso il numero di agosto di Linus, sul Bernyblog trovate il mio articolo/intervista al team di Global Voices Italia.

Ancora grazie di cuore Giuseppina Manfredi, Stefano Ignone, Maria Grazia Pozzi, Elena Intra, Paolo d’Urbano, Stefano Ignone e Bernardo Parrella.

NB: nel numero di settembre già in edicola, nella mia rubrica Duepuntozero si parla con Luca Conti di Facebook e business. Buona lettura.

Dieci anni di tempesta perfetta: i bloggers italiani fanno il punto sulla musica

Thursday, September 10th, 2009

Negli ultmi tempi mi sono occupato sempre meno di musica e sempre più di giornalismo ugc.

Però non potevo accettare di partecipare a un evento così interessante e stimolante organizzato dal Progetto Kublai: tutte le info QUI.

PS
E’ più facile che mi troviate a scrivere di musica (non necessariamento di “futuro della…”) qui, sull’altro mio blog all’interno di Music Reporters.

I blogger tedeschi lanciano un manifesto per il giornalismo online

Wednesday, September 9th, 2009

Diciasette dichiarazioni sul giornalismo di oggi, raccolte in un Internet Manifesto, da un gruppo di autori/blogger tedeschi.

“Internet è diverso” Il nuovo mezzo di comunicazione è molto differente rispetto agli altri media. Chi vuol lavorare nel campo dell’informazione deve adattare i propri metodi di lavoro alla realtà tecnologica di oggi invece di ignorare e contestare il mondo multimediale. Bisogna produrre prodotti giornalisti nuovi e migliori.

Il resto sul blog di Vittorio Pasteris.