Archive for November, 2009

Le cinque qualità di un Social Media manager

Monday, November 23rd, 2009

Amore per la tecnologia e allo stesso tempo per le persone, curiosità intellettuale, inclinazione alla strategia e altre belle cose.
Ma la migliore resta l’ultima: You are an ensemble player, not a diva.

WebNewser QUI.<—2e3b7bb8c15457d6e52ade64ed4bdca8—>

Internet For Peace: video e manifesto

Monday, November 23rd, 2009

I blog possono fare notizia?

Monday, November 23rd, 2009

Come si informeranno i teenager del 2040? Ha senso il dibattito sempre verde sulla qualità dei contenuti online? Come dovrebbe reagire un grande editore alla minaccia-opportunità del blogging e del microblogging? (e come in pratica reagisce?)

Questa sera live su Oilproject.

In diretta dalle ore 21 da questo link.<—2397f6ea9ed933cdccda5109dd2109ba—>

Milano, il rock e l’ambrogino beffardo

Friday, November 20th, 2009

C’è qualcosa che non mi torna.
L’anno scorso, era il 25 giugno 2008, il concerto di Bruce Springsteen allo stadio Meazza di Milano sforò l’orario limite consentito (per fortuna, dico io, avrei voluto che andasse avanti almeno sino all’alba).

Non l’avesse mai fatto: oltre alle proteste degli abitanti della zona di San Siro riguardo l’inquinamento, la questione si incentrò subito tutta sul bis di ventidue minuti oltre le 23.30 (“Twist and shout” e “American land”).

A farne le spese fu il promoter dell’artista nonché il titolare della Barley Arts, Claudio Trotta, rischiando tre mesi di arresto oppure un’oblazione con l’accusa di disturbo della quiete pubblica e mancata osservanza dei provvedimenti dell’autorità.
Sembrava una farsa, anche e non solo per la svolta penale invece che amministrativa del reato.

Sul gruppo di Facebook a difesa di Trotta c’è ancora tutto lo storico della vicenda.

Nell’immediato l’assessore ai Giovani, Giovanni Terzi, dichiarò: “Chi sbaglia deve pagare”, “ma è assurdo che il promoter di Springsteen vada in carcere perché l’artista ha concesso due bis, mentre c’è gente in libertà vigilata che ha ammazzato i genitori. Chiedo che si trasformi questo tipo di reato in amministrativo e non penale. C’è il rischio che i promoter abbandonino Milano: chi vorrebbe rischiare la galera per un concerto?”.

Populismo a parte, è finita che quest’anno il Boss ha evitato accuratamente di suonare a Milano, città che nel frattempo – e da un po’ di anni, caro Terzi – è comunque già abbandonata da promoter, operatori culturali e via dicendo, preferendole location magari più piccole ma dove la sensibilità per certe realtà vicino ai giovani (Terzi , quelle di cui dovrebbe farsi carico lei a Milano), è più marcata.

Fast forward sino all’altro ieri. Leggo su Rockol che in questi giorni il numero uno di Barley Arts, Claudio Trotta appunto, è stato candidato all’assegnazione di un Ambrogino d’Oro, massimo riconoscimento assegnato dalla città di Milano consegnato tutti gli anni il 7 dicembre, in occasione della festa patronale meneghina: a proporre il nome del promoter per la premiazione del prossimo anno (il termine per presentare le candidature per il 2009 è infatti già scaduto) è stato l’assessore agli Eventi del Comune, Giovanni Terzi, che ha addirittura proposto – come riferisce a sua volta Il Giornale – una raccolta di firme per sostenere Trotta.

Terzi quindi diventa il paladino dei promoter contro i comitati di quartiere, che vorrebbero decentrare i grandi eventi rock dal territorio comunale verso i centri dell’hinterland per evitare rumore e disagi.

Caspita, un politico che non ha paura di perdere consenso? O ha avuto la meglio il buon senso? O il senso di colpa? Oppure vuoi vedere che Moratti & co. hanno colto un’occasione per dare un segno di trasparenza di vedute e di dibattito interno, delegando al Terzi il compito di sanare certe gaffe, ricucire strappi, svecchiare un po’ la giunta, insomma, renderla più rock?
No, per carità, non c’è pericolo, nulla di tutto questo: è solo l’ennesima farsa in salsa meneghina.

E in tutto questo Milano sta a guardare e anche un po’ a morire: del resto, leggo dell’Ambrogino d’oro a Marina Berlusconi, per cui niente, nulla da aggiungere. Milano non è l’America (cit.)<—630c662b33483d48eba38657f5fa2e97—>

Il piccolo libro di Twitter

Thursday, November 19th, 2009

Sull’onda del successo made in Usa, sbarca in Italia Il piccolo libro di Twitter (Sperling & Kupfer, 192 pagg., 6.90 euro) di Tim Collins, un manuale tascabile per neofiti dei tweet. L’edizione italiana é stata curata da Antonio Incorvaia, già autore del fortunato Generazione Mille Euro (da cui é stato tratto il film) e compagno di scorribande della Tempesta Perfetta (aggiungo io).

Qui l’intervista ad Antonio.<—06910d2438237b8a4a2c1e842672d200—>

E i CD inquinano pure

Thursday, November 19th, 2009

I “cari” cd non sono neppure ecologici. Il responso è netto e lo dimostra lo studio LCA (analisi del ciclo di vita) commissionato da Microsoft e redatto dai ricercatori della Carnegie Mellon University e del Lawrence Berkeley National Laboratory. E’ molto più ecologico comprare la musica sul web: si usa una quantità inferiore di materiali ed energia, quindi si produce meno anidride carbonica e meno rifiuti.

Il resto QUI.<—f8c83a19c4fed3d24840d2a819371136—>

L’industria musicale: come sopravvivere alla tempesta perfetta

Thursday, November 19th, 2009

L’intervento video di Alberto Cottica per il Master in musica, comunicazione e marketing dell’università La Sapienza, a Roma, tiene un convegno sulla formazione per l’industria musicale, facendo il punto dell’esperienza di 5 anni di master. Diffondete, prego.

TweetMeme

Thursday, November 19th, 2009

Faccio prima a fare copia e incolla dell’about:

TweetMeme is a service which aggregates all the popular links on Twitter to determine which links are popular. TweetMeme categorises these links into Categories, Subcategories and Channels, making it easy to filter out the noise to find what you’re interested in.

We make it easy for you to subscribe to each category and the most popular through our RSS feeds and Twitter accounts. You can find out more about these through our help pages.

Mi sembra molto interessante.

Cliccate QUI.

Music 2.0: ora c’è anche la versione gratis per mobile

Thursday, November 19th, 2009

Del saggio di Gerard Leonhard intitolato Music 2.0. ho scritto più volte in questo blog: nel volume, disponibile anche gratuitamente in formato PDF, l’autore spiega che cos’è la Musica 2.0, illustrando quale sarà lo scenario futuro e quali opportunità si prospettano per l’industria discografica.

Music 2.0 ora è anche un’applicazione grauita per iPhone, Android e Blackberry.

Ce lo racconta lo stesso Leonhard su MediaFuturist. Da scaricare, subito—80562f292b52013426ff004d38b354bd—>

YouTube Direct, dal produttore all’editore

Wednesday, November 18th, 2009

YouTube Direct consente agli utenti di caricare i propri video direttamente sulle pagine web dei siti di informazione. La nuova soluzione potrebbe rendere più semplice e trasparente la gestione dei contenuti informativi prodotti dai lettori.


«La piattaforma video di YouTube ha consentito a una nuova generazione di creatori di contenuti di collegarsi con miliardi di spettatori ogni giorno. Ciò costituisce una grande opportunità per le organizzazioni interessate a sfruttare tali attività online per le proprie campagne video, o per la copertura di programmi e particolari eventi, ma potersi collegare in maniera semplice ed efficace alla community di YouTube non è sempre facile. Abbiamo cercato di rendere tutto ciò più semplice con YouTube Direct» si legge nella pagina del celebre portale per la condivisione video dedicata all’iniziativa.

Il celebre Huffington Post sperimenta già da alcuni giorni il nuovo sistema, mentre San Francisco Chronicle e National Public Radio hanno annunciato di essere ormai prossimi all’implementazione del servizio sui propri rispettivi spazi online. Numerosi altri siti web potrebbero decidere di adottare YouTube Direct in tempi brevi, contribuendo a una rapida diffusione del nuovo sistema per la condivisione diretta dei video.

Via Webnews