Archive for December, 2009

Playlist di fine anno

Thursday, December 24th, 2009

Sono un classico natalizio, un gioco a cui si sottopongono firme più o meno note e testate blasonate.
La maggior parte delle volte non servono a nulla, sono pasti freddi riciclati senza personalità.

Per questo motivo vi segnalo solo quelle di due persone che leggo e stimo sia umanamente che professionalmente: Gianni Sibilla e Emiliano Colasanti.
Fatene buon uso e siatene degni.

Hey Joe

Thursday, December 24th, 2009

Un anno l’altro ieri scrivevo questa cosa qui. Buon Natale.


Editori e onda lunga

Tuesday, December 22nd, 2009

Quel che è stato per la musica molto presto sarà anche per il libro. Dietro alla diffusione degli ebook, giunti alla soglia della maturità, c’è un mercato in rapida e irrimediabile evoluzione.

Lo scrive Giuseppe Granieri su Apogeonline.

…la crescita degli ebook porta con sé significati molto più dirompenti. Se Amazon ha vinto la battaglia per gli ebook reader (il Kindle non ha rivali e tenderà a consolidare la sua posizione perchè da questo dominio deriverà una maggiore offerta di contenuti), gli editori hanno perso quella per il controllo delle piattaforme di distribuzione e di vendita, che per la natura digitale del prodotto possono facilmente diventare piattaforme anche di edizione. Dovranno sempre più venire a patti con Amazon, se vorranno vendere, e corrono anche il rischio di essere saltati allegramente. L’ultimo dei segnali deboli, infatti, riguarda il primo caso di autore di bestseller che si accorda direttamente con Amazon. Un precedente assai significativo, che potrebbe aprire una strada molto redditizia
per gli autori. E per Amazon.

Gli italiani che si informano con i blog

Tuesday, December 22nd, 2009

Il 10% dei 23,6 milioni di utenti italiani di Internet, cioè circa 2,3 milioni di individui, sono lettori abituali di blog di informazione e attualità. Lo rivela un’indagine condotta dalla società di ricerche Human Highway (www.humanhighway.it) in collaborazione con Liquida (www.liquida.it), l’aggregatore di news del gruppo Banzai.

In prevalenza i lettori di blog sono uomini, di età matura (35-54 anni), residenti nel Nord-Ovest e nel Centro. Quasi un terzo di essi (cioè circa 700mila persone) legge esclusivamente blog; poco meno della metà (1 milione 85mila persone) legge anche i quotidiani online. Per loro la fruizione di contenuti degli editori tradizionali è marginale. Secondo l’indagine di Human Highway, i lettori abituali di blog hanno già dimenticato la carta: sentono un’affinità molto maggiore con il quotidiano on line piuttosto che con il quotidiano cartaceo.

Via Primaonline.it

Digi4All

Sunday, December 13th, 2009

Lo sviluppo delle nuove tecnologie informatiche ha permesso di rendere disponibili a tutti informazioni e servizi precedentemente inaccessibili, facilitando il superamento dei limiti strutturali e fisici ad una consistente parte della popolazione, categorie deboli, soggetti disabili, anziani e favorendo un’integrazione e una partecipazione maggiori di dette categorie alla vita sociale del Paese.

Allo stesso tempo, tuttavia, l’esperienza insegna che questi risultati possono essere concretizzati solo se l’approccio alle tecnologie tiene conto delle esigenze specifiche delle categorie svantaggiate, evitando che l’evoluzione tecnologica rischi paradossalmente di diventare un ostacolo al processo di inclusione o una barriera virtuale all’accesso e alla integrazione di una parte della popolazione, accentuando il divario già esistente con la restante parte della società.

Anche l’Unione Europea con il Piano di Azione eEurope 2005 e con il programma i2020 vuole sostenere una “Information Society for All” che superi le differenze sociali per rendere accessibili a tutti le opportunità offerte dal web, riducendo il rischio del digital divide geografico e culturale.

L’UE ritiene che questo obbiettivo possa essere raggiunto solamente creando azioni con un approccio orientato alla domanda e agli specifici interessi di tutti i gruppi sociali e le aree.

Un evento a Milano per la prima volta fa incontrare nostro Paese, gli attori pubblici e privati coinvolti su queste tematiche per iniziare ad avere un quadro della situazione attuale, dei problemi esistenti e delle soluzioni per favorire, grazie all’impiego delle nuove tecnologie, l’integrazione e l’inclusione nella società dell’informazione.

Dilettanti.com: se ne parla a Milano

Sunday, December 13th, 2009

Andrew Keen pensa che la rivoluzione dello user generated content stia uccidendo la nostra cultura. Se sempre più contenuti vengono prodotti da persone che come qualifica hanno poco più dell’accesso a internet, come faremo a riconoscerne e a valutarne la qualità?

SottoLaPanca ha organizzato un incontro pubblico con chi ha deciso di produrre contenuti online perché crede nel valore di una Rete democratica ed in particolare con chi vive a cavallo fra nuovi e vecchi media.Se chi produceva carrozze non ha poi inventato l’automobile, forse è sbagliato aspettarsi che siano gli editori a trovare un modello di informazione 2.0. Che forma avrà l’informazione del futuro, e chi ha in mano gli strumenti per produrla?

Non si può poi descrivere il fenomeno senza considerare l’aspetto istituzionale: cosa fa la politica per promuovere la rete come forza positiva e portatrice di progresso? Che dire dei tanti tentativi di imbavagliare il web? L’informazione online, in Italia, è libera?

Martedì 15 dicembre Sgt Pepper’s. Via Vetere 9 Milano
Happy hour, ore 19.30 – Inizio della tavola rotonda, ore 21.00

Alla tavola rotonda partecipano:

Claudio Caprara – giornalista
www.claudiocaprara.it

Gad Lerner – giornalista
www.gadlerner.it

Vittorio Pasteris – giornalista e blogger
www.pasteris.it/blog/

Bruno Pellegrini – CEO di TheBlogTv
www.theblogtv.it

Andrea Santagata – fondatore di Liquida
www.liquida.it

Guido Scorza –docente di diritto dell’informatica e blogger
www.guidoscorza.it

L’arte di bloggare secondo Confucio

Friday, December 11th, 2009

Michael Aagaard, autore del primo blog danese sull’arte del copywriting, ha scritto 5 consigli fondamentali sul blogging da un cinese di 2500 anni fa, cioè Confucio.
E’ stato ripreso e tradotto in inglese da Brian Clark (5 Essential Blogging Tips from the Father of Chinese Philosophy), autore di Copyblogger.

Chen Ying lo ha tradotto in italiano

L’uomo a una dimensione

Thursday, December 10th, 2009

L’EP di Paolo Toso è disponibile su iTunes a Amazon.com. Buon ascolto.


Quando le idee più folli nascono dalla Rete

Thursday, December 10th, 2009

E’ ufficialmente nata Mad Ideas, la fabbrica delle idee generate dagli utenti. A pochi giorni dal lancio di Sabato 5 Dicembre 2009, Mad Ideas si è già diffusa nella Rete come un virus propositivo e con tanta voglia di contribuire alla creazione di uno strumento innovativo, rivoluzionario, di tutti e per tutti: migliaia i sostenitori su Facebook, Twitter, Friendfeed così come nella blogosfera.

Per 12 mesi sul sito www.mad-ideas.it gli internauti, siano essi privati o associazioni senza fini di lucro, potranno continuare a proporre un progetto o un’idea (preferibilmente folle!) che rientri in una delle categorie indicate nel regolamento.

Seguendo il concetto di User Generated Ideas, scopo di tali progetti dovrà essere quello di offrire strumenti alternativi che, partendo dall’ispirazione del singolo individuo, divengano nuovi modelli di vita per l’intera comunità.

In particolare, gli ambiti di intervento saranno: ambiente, community e cultura.

Un’apposita redazione formata da esperti del settore vaglierà le proposte più interessanti ed ogni mese pubblicherà sul sito l’idea migliore (ogni volta in premio un iPod Nano da 8GB); al termine dell’iniziativa, previsto per il 5 Dicembre 2010, i tre progetti più significativi dei dodici riceveranno iPhone e premi in denaro, mentre il team di Saidmade metterà a disposizione le proprie risorse per realizzare l’idea finalista. Ideale e reale.

Il progetto Mad Ideas è stato possibile anche grazie agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa (come Liquida, Lifegate, Green Pallet e Bagnetti) oltre che grazie al passaparola di numerosi blogger italiani.

Mad Ideas è anche su iPhone: l’applicazione è già scaricabile gratuitamente dall’Appstore

Pomplamoose, ovvero come fare buona musica senza un’etichetta

Thursday, December 10th, 2009

Ne parla accuratamente Techdirt. QUI invece tutti i video (sorprendenti)