Eriadan: Ipermao e l’ultimo occhio dell’Ippocastano
Monday, November 21st, 2005Sull’onda del successo al recente Lucca Comics and Games 2005, massima rassegna italiana per il fumetto ed evento cult, Shockdom è lieta di annunciarvi la pubblicazione del secondo volume di Eriadan dal titolo “Ipermao e l’ultimo occhio dell’Ippocastano”.
Chi è Eriadan? E’ il vignettista più famoso in Rete.
Nel 2004 ha pubblicato sempre per Shockdom il primo volume con il meglio delle strisce pubblicate quotidianamente sul suo Blog (www.eriadan.it), esaurendo la tiratura in brevissimo tempo.
Paolo Alighieri, in arte Eriadan, nasce a Trento nel 76 e, al momento, lavora come ingegnere (l’avreste mai detto?). Continua ad intrattenere buoni rapporti con le matite ma spera comunque di migliorarli.
Ed ora l’autore trentino si ripresenta al suo affezionatissimo pubblico con un secondo episodio editoriale. Tiratura raddoppiata rispetto all’edizione precedente e una storia completamente inedita sul più amato dei suoi personaggi: Ipermao.
“[…] Un po’ mi sento sciocco a dover scrivere queste parole. Quando qualcuno, in Tv, per Radio o su un suo libro dice o scrive di star “vivendo una favola†non posso fare a meno di provare un moto di stizza. Stizza per quelle affermazioni che spesso, vuoi forse perché sono più cinico di quanto lo voglia ammettere, non posso fare a meno di considerare tremendamente retoriche.
E quando capita a me di doverlo fare? Di trovarmi qui, a distanza di quasi un anno, a scrivere una postfazione per una seconda pubblicazione? Di dover dire, in soldoni, che anch’io sto continuando a vivere una favola? Cosa devo pensare di quello che scrivo, dico e penso?
Fortuna vuole che sto ascoltando una splenida canzone dei Luar Na Lubre: Terra. Una canzone capace di trasmettermi una tale allegria che, entrando nelle orecchie, abbatte e distrugge questa collezione di paranoie di cui il cocema è un raffinato artigiano […]â€
(dalla postfazione di Eriadan 2)
“[…] La bravura di eriadan è aumentata vertiginosamente, arrivando ad una familiarità e un controllo del mezzo ‘striscia’ che gli permettono invenzioni strabilianti e che rendono doverosi richiami nobili, da Magritte a Escher […]â€
(dalla prefazione di Lucio Staiano)
Io ne curo l’ufficio stampa.




