Archive for the 'Musica digitale' Category

Play.me, please

Thursday, January 7th, 2010

Dada International, l’avamaposto americano della societò paretecipata da RCS, lancia negli Stati Uniti un servizio di streaming musicale “ibrido” per Internet e telefonia mobile.
Battezzata Play.me, la nuova piattaforma è fruibile sul Web in due versioni differenti: gratis, e senza inserzioni pubblicitarie, permette di accedere a 10 ore di musica in streaming al mese con un download in omaggio a settimana; a pagamento, in cambio di 10 dollari al mese, offre accesso illimitato al catalogo in streaming e 5 download gratuiti senza DRM.

Continua su Rockol.

I Pearl Jam in regalo su Twitter, ma…

Tuesday, January 5th, 2010

Se avete un account registratevi qui per ricevere un codice da utilizzare su iTunes.

La sorpresa è un download grauito di “Just breathe” in versione live al festival Austin City Limits.

E sarebbe una fantastica sopresa se non fosse per il messaggio finale: “Sorry to our international friends. Download Code is US only”.

Inutile dirvi dove ho trovato comunque il file…

L’uomo a una dimensione

Thursday, December 10th, 2009

L’EP di Paolo Toso è disponibile su iTunes a Amazon.com. Buon ascolto.


MySpace vs. Facebook, e la musica che gira intorno

Saturday, December 5th, 2009

Jake Hartsfield è compositore, produttore e ingegnere del suono, ed è pure membro del team marketing di TuneCore, il più grande e affidabile servizio di distribuzione digitale multipiattaforma.

Proprio sul blog di TuneCore ha confrontato MySpace e Facebook con i dati di un anno fa esatto, concentrandosi sulle caratteristiche peculiari e le differenze che possono fare delle due realtà la preferita da un artista per promuovere la propria musica:

While Facebook is certainly the best place for an artist to advertise and interact with fans, it lacks the appearance of a personal website that MySpace has, and the music player is secondary to the news feed on the page. On MySpace, the music player is the focus of the page, and far more artists have MySpace pages than have complete Facebook pages.

I know of industry folks who will look at a band’s MySpace page before looking at their actual website – (1) to listen to their music, and (2) to see how many friends they have. Yes, the number of MySpace friends you have is still relevant in the industry today. It probably not as accurate as the number of fans you have on your Facebook page, which are much more accessible than your MySpace friends, but it still adds credibility.

I think as more bands begin to adopt Facebook pages and focus on building their fan base through Facebook, the number of fans on a band’s page will carry more weight than the number of “friends” on MySpace. For now, MySpace is still very relevant in the music industry, so I’d recommend having both a strong MySpace and Facebook presence. MySpace for music, Facebook for fan interaction.

Tutto l’articolo QUI.

E i CD inquinano pure

Thursday, November 19th, 2009

I “cari” cd non sono neppure ecologici. Il responso è netto e lo dimostra lo studio LCA (analisi del ciclo di vita) commissionato da Microsoft e redatto dai ricercatori della Carnegie Mellon University e del Lawrence Berkeley National Laboratory. E’ molto più ecologico comprare la musica sul web: si usa una quantità inferiore di materiali ed energia, quindi si produce meno anidride carbonica e meno rifiuti.

Il resto QUI.

L’industria musicale: come sopravvivere alla tempesta perfetta

Thursday, November 19th, 2009

L’intervento video di Alberto Cottica per il Master in musica, comunicazione e marketing dell’università La Sapienza, a Roma, tiene un convegno sulla formazione per l’industria musicale, facendo il punto dell’esperienza di 5 anni di master. Diffondete, prego.


Music 2.0: ora c’è anche la versione gratis per mobile

Thursday, November 19th, 2009

Del saggio di Gerard Leonhard intitolato Music 2.0. ho scritto più volte in questo blog: nel volume, disponibile anche gratuitamente in formato PDF, l’autore spiega che cos’è la Musica 2.0, illustrando quale sarà lo scenario futuro e quali opportunità si prospettano per l’industria discografica.

Music 2.0 ora è anche un’applicazione grauita per iPhone, Android e Blackberry.

Ce lo racconta lo stesso Leonhard su MediaFuturist. Da scaricare, subito!

La Tempesta Perfetta fa il bis al MEI 2009

Wednesday, November 18th, 2009

“Tempesta perfetta – presente e futuro della musica a 10 anni da Napster”.

Nell’estate 1999 due studenti di diciotto anni lanciano Napster, il padre di tutti i siti di file sharing. Il suo successo senza precedenti e l’attacco subito da parte del music business ufficiale rappresentano lo specchio di un rapporto mai risolto tra l’industria musicale e Internet. Dopo dieci anni è tempo di tentare di fare il punto della situazione.

Dopo il successo della prima iniziativa a Milano, a metà settembre e in diretta su Second Life, si bissa l’incontro al MEI di Faenza: il tutto è organizzato in collaborazione con Kublai, ambiente di progettazione pensato per i creativi promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico - www.progettokublai.net

Relatori:

- Alberto Cottica
- Francesco d’Amato
- Gabriele Lunati
- Antonio Incorvaia

SABATO 28 NOVEMBRE DALLE 16.30 ALLE 17.30

Google Music Search Feature

Wednesday, November 4th, 2009


Dal Blog ufficiale di Google:

Today, we’re rolling out a search feature that does just that by enabling you to search and more easily discover millions of songs, all via a simple Google web search. If you’re searching for music, “time to result” is really “time to music.” Now, when you enter a music-related query — like the name of a song, artist or album — your search results will include links to an audio preview of those songs provided by our music search partners MySpace (which just acquired iLike) or Lala. When you click the result you’ll be able to listen to an audio preview of the song directly from one of those partners. For example, if I search for [21st century breakdown], the first results provide links to songs from Green Day’s new album. MySpace and Lala also provide links to purchase the full song.

Altre info su Geekissimo

A breve il lancio di un nuovo servizio Google per la Musica

Wednesday, October 21st, 2009

Ne riporta la notizia TechCrunch:

Google will soon launch a music service, we’ve heard from multiple sources, and the company has spent the last several weeks securing content for the launch of the service from the major music labels. One source has referred to the new service as Google Audio…

E The iMgazine si chiede se questo assomiglierà in qualche modo al servizio già lanciato in Cina:

We’re still gathering details, but our understanding is the service will be very different to the Google China music download service that they launched in 2008. That service, which is only available in China, allows users to search for music and download it for free…

Intanto, se nelle sintassi di Google anteponete il termine “music” si trova già qualcosa di interessante: provate con Bruce Springsteen.

(grazie Tiziano)