Archive for the 'Podcasting' Category

Current e la censura

Tuesday, February 24th, 2009

Illuminante puntata di ieri sera – 23 febbraio – di Radiopodcast: Frank ospita Tommaso Tessarolo e Michele Boroni per tentare di vederci chiaro riguardo la vergognosa censura dell’Atac su Current.

Trovate la puntata QUI (oltretutto c’è pure Julius che illustra il neonato Blogmagazine).

Buon ascolto.<—4bda393ddb2dfab5f3fa29046f92ddfa—><—2c7bc19d0a9e9429d34411f53d873a81—>

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Una notte con Carl Cox

Saturday, March 31st, 2007

Si dice che chi ritorna dalle esplosive serate di Carl Cox non sia più lo stesso: poco importa se l’esperienza sia stata vissuta e consumata allo Space di Ibiza o in uno degli ultimi ritrovi più in voga a Londra piuttosto che nella ex Berlino Est.

Cox è un grandissimo dj, uno dei più dotati, speciale e carismatico: una presenza corposa che immediatamente conquista le folle grazie ad una travolgente energia mista ad assoluta precisione, un’accuratezza professionale che addomestica con maestria qualsiasi variazione di ritmo.

Carl Cox non delude mai, anche i non appassionati del genere, ovvero di uno stile che ha ben forti le radici a Detroit, base primigenia per l’evoluzione della dance contemporanea.

Pur non facendo parte della cellula originaria dei ‘techno rebels’, il drappello fantastico di dj e produttori che per primi diedero inizio al movimento house, ne è presto diventato uno degli alfieri, fra i più conosciuti ed apprezzati, non rinunciando mai alla ricerca di nuove formule.

Un suono personale, che col passare degli anni sarebbe diventato nel complesso sempre più globale ed articolato, comprendendo sfumature anche progressive e trance, costantemente alla ricerca della massima forma di comunicazione possibile, mantenendo qualità ed integrità.

Clicca QUI per scovare podcast e free shows…<—85cf423b84f966cb01ce50e16f1306c3—><—55085b58525c38090809971e212a4bc9—>

KEXP: un podcast che brucia da Seattle

Saturday, March 31st, 2007

Una radio, una città leggendaria e tanta musica: rigorosamente live

Al motto di “dove la musica conta” KEXP Radio (clicca se hai iTunes) ne ha fatta di strada dal lontano 1972, anno della sua fondazione, crescendo nel tempo e diventando un punto di riferimento culturale molto influente sulla community di Seattle ma non solo. Consapevole che la musica è prima di tutto una forma d’arte ed espressione di movimenti e identità culturali differenti, KEXP ha coltivato un approccio alla programmazione molto “alla John Peel”, se ci perdonate la citazione, facendo dei numerosi concerti in diretta nei propri studi degli eventi unici e irripetibili.

Giusto per dimostrarvi il valore di questo podcast ho scelto due band che con Seattle non hanno nulla a che fare ma che ricevono segni di stima (e favori del pubblico) anche a migliaia di chilometri dall’Europa: gli Editors e i Belle & Sebastian (attenzione, anche in questo caso i link vi riporteranno direttamente ad aprire il relativo podcast con iTunes).

I primi sono quattro ragazzi che solo uno scherzo della storia non ha teletrasportati a Manchester in un periodo cupo di fermento musicale, almeno ascoltando il loro primo e unico album, The Back Room, prodotto da Jim Abbiss (producer di grido che ha lavorato con Kasabian, Unkle, Placebo, Gang Of Four e Bjork tra gli altri). Un esordio fatto con grande stile e classe, sfoderando da subito la loro grinta e indicando la loro strada, che giunge dritta dagli anni ‘80.
E infatti c’è proprio tutto quello che un amante del genere si dovrebbe aspettare, c’è tutto quello che ci dovrebbe essere, c’è quello che c’è e molto di più: ritmo martellante, chitarre potenti e ipnotiche, basso cupo e a tratti inquietante, atmosfera dark quanto basta, un paesaggio musicale notturno e onirico interrotto da risvegli sorprendenti e carichi di un’energia irresistibile e trascinante.

Il richiamo al sound di formazioni storiche come quelle di Joy Division e Echo & The Bunnymen ma anche a un fenomeno più recente come può essere quello degli Interpol nulla toglie al loro progetto musicale, anche perché, occorre ammetterlo, l’album è una vera e propria raccolta di hit single – cosa che, almeno per chi scrive, non capitava da tempo – che richiamano sì echi dei migliori prodotti della scuola post-punk, ma rivestiti di una nuova luce e di una freschezza che sanno di novità e di una promessa musicale per il futuro a cui questi ragazzi, se questo disco ne porta le intenzioni, pare non intendano in alcun modo venire meno.

Dal vivo la band non tradisce le aspettative, anzi sorprende. Perché mette da subito le cose in chiaro e non lascia spazio per pose da cliché: se qualcuno pensa di ascoltare la band più cupa del momento, i ragazzi malinconici dell’indie pop o i nuovi Joy Division può anche fare subito armi e bagagli e uscire a bere qualcosa: qui siamo su altro livello. Il loro live ti esplode in faccia, è veloce, è isterico ma caldo, molto caldo. I brani scorrono in un susseguirsi di buio e luce, come un viaggio in autostrada in cui si alternano gallerie illuminate, luci artificiali, frammenti di alba e di brezza mattutina.
Un susseguirsi di quiete e movimento che ti obbliga quasi ad attendere con ansia il pezzo successivo, la storia successiva che ogni pezzo promette di raccontare.
Freschi di nomina come «miglior gruppo scozzese di sempre» i Belle and Sebastian in questo live per KEXP Radio presentano invece alcune delle tredici canzoni presenti nel nuovo disco che non hanno deluso la stampa specializzata e soprattutto i fan dei ragazzi (o meglio degli ex ragazzi) di Glasgow, anche se alcune tra le atmosfere più intimiste e melanconiche che li hanno resi celebri nel passato parrebbero ancora essere state messe da parte, a discapito di pezzi decisamente più veloci e divertiti.

Sebbene la dimensione live sembra non sposarsi al meglio con le atmosfere e la pacatezza dei Belle and Sebastian, in questa performance radiofonica i nostri sanno dare il meglio, riuscendo con grande abilità a creare una efficacissima sintonia con il pubblico che – come spesso accade per quelle band che vengono definite «di culto» – non solo conosce ogni parola dei brani, ma anche ogni pausa e ogni sospiro dei musicisti sul palco.

Quel cinico di Joe

Sunday, March 11th, 2007

Prendete un uomo di una certa stazza, un bestione come si dice nel gergo. Fatelo sedere su una sedia e dategli tra le sue mani tozze e sproporzionate una scimmia in regalo apparentemente innocua. L’uomo, o presunto tale, appoggerà goffamente l’animale sulle sue ginocchia e inizierà a percuoterlo come un pupazzo per la gioia. Senza cattiveria, per carità, ma con insistenza e ripetendo una frase ambigua ed enigmatica: “I’ve got my monkey, i’ve got my monkey!”.

Sapete bene anche voi che un bel gioco dura poco e pure la scimmia, del resto: sarà per questo motivo che a un certo punto, con un gesto fulmineo, si volta e strappa in un lampo i bulbi oculari dell’uomo dalle rispettive orbite e ve le tira addosso come uova marce. Sì, proprio a voi, che ve ne state lì ad assistere increduli a questa scena bizzarra.

Non ci siamo inventati nulla: è solo la trama di una delle tante storielle animate di Joe Cartoons. Qualche anno fa sorprese il mondo della rete con un breve corto in flash che aveva fatto letteralmente il giro del web: a dirla tutta più che un corto si trattava di un vero e proprio giochino con cui ci si divertiva – perdonate il cinismo – a vedere che fine facesse un pesce rosso all’interno del frullatore in base alla velocità di centrifuga prescelta.

Da allora Joe non si è più fermato, contagiando il web con il suo humor irriverente, spiazzante e con la sua spietata lucidità: storie minime, un tratto scarno e colori acidi affogati nel bianco.

La rete si è evoluta così come si è diffuso il suo verbo malsano ma irresistibile: anche via podcast.

Per la gioia dei palati più forti una decina di cartoni tutti per voi nel cd.
A vostro rischio e pericolo…

On line: www.joecartoons.com

Come realizzare un podcast partendo da zero…

Sunday, November 5th, 2006

Ce lo spiega Michele Faggi aka L’Impostore con il suo libro Musica e Radio Online – Realizzare un Podcast partendo da zero, manuale pratico per la diffusione di contenuti e format radiofonici a mezzo Podcast pubblicato da RGB.

Titolo destinato a tutti coloro che creano contenuti audio: musica ma anche radio, lettura di testi, recitazione, intrattenimento, ecc.

Il lettore di questa opera è il giovane musicista ma anche il creatore di contenuti audio e video che sappia poco e niente di internet e sta cercando canali di promozione alternativi alle solite, inutili candidature presso case discografiche o industrie radiofoniche.

Internet non solo è il modo più efficace per farsi conoscere, ma anche il più facile, e questo libro spiega come farlo, finalmente con un linguaggio semplice.

Michele Faggi aka L’Impostore suona parole e immagini trasmessi in modalità Podcasting; veloce e crudele sperimenta la vertigine del campionamento, gusto per il montaggio, amore per la falsificazione. L’impostore si muove in quel territorio incerto tra Colonne Sonore vere e Immaginarie.<—e05184dbc7e15b68c735c57c13e69b80—>

Gomma Tv: condividendo visioni

Sunday, October 22nd, 2006

Grazie a una segnalazione dell’indispensabile Fosforo di RadioGladio vengo a scoprire che Gomma ha messo in piedi un blog/podcast per condividere con la Rete una fetta importante della cultura underground milanese.

Se il suo nome non vi dice nulla, così come se non avete mai sfogliato Decoder o letture cyberpunk affini, allora CLICCATE QUI per recuperare il tempo perduto.<—f741b228e0ca0bcd71bfd17e3d208ff9—>

The Roadhouse Podcast

Sunday, April 9th, 2006

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“The finest blues you’ve never heard”. In sintesi, per farla breve: cliccate qui e scaricatevi ore e ore di blues di qualità in MP3. Alzate il volume.

Il Giardino d’Inferno

Saturday, February 4th, 2006


Revolver Media Lab è orgoglioso di ospitare il podcast de Il Giardino d’Inferno di Sergio Messina / RadioGladio:

Sono reperti di vario genere: schegge dei programmi passati o di produzioni in corso, jingle, interviste, chiacchierate, ecc.

Non perdetevi the Jovanotti interview, mi raccomando.

Podcast generator

Friday, August 5th, 2005

Due link preziosi per altrettanti podcast generator

http://www.techbasedmarketing.com/podcast_marketing.html

http://www.tdscripts.com/webmaster_utilities/podcast-generator.php

PodMAX

Wednesday, July 27th, 2005

E’ attivo da alcune settiman nella sezione “studio” il PodMAX, ovvero il podcast di Max Pezzali: cose varie raccolte e raccontate da Max stesso.

Si tratta del primo audioblog realizzato da un artista italiano, dove sarà possibile settimanalmente ascoltare i PodMAX_file raccontati da Max Pezzali in prima persona.

E’ inoltre possibile gestire il PodMAX direttamente da iTunes versione 4.9 o da qualsiasi client per PodCast (come ad esempio iPodder), inserendo il seguente indirizzo URL:
http://www.tuttomax.com/podmax/index.xml

Da questo momento il vostro iTunes gestirà in maniera completamente automatica la ricerca dei nuovi PodMAX_file scaricandoli sul vostro computer e/o sul vostro iPod.

Utilizzando lo stesso indirizzo è possibile scaricare PodMAX con qualsiasi lettore di feed RSS.<—e01c746adf2b2e57f6ce98b8fffe3515—>