Archive for the 'Social Media' Category

YouTube Direct, dal produttore all’editore

Wednesday, November 18th, 2009

YouTube Direct consente agli utenti di caricare i propri video direttamente sulle pagine web dei siti di informazione. La nuova soluzione potrebbe rendere più semplice e trasparente la gestione dei contenuti informativi prodotti dai lettori.


«La piattaforma video di YouTube ha consentito a una nuova generazione di creatori di contenuti di collegarsi con miliardi di spettatori ogni giorno. Ciò costituisce una grande opportunità per le organizzazioni interessate a sfruttare tali attività online per le proprie campagne video, o per la copertura di programmi e particolari eventi, ma potersi collegare in maniera semplice ed efficace alla community di YouTube non è sempre facile. Abbiamo cercato di rendere tutto ciò più semplice con YouTube Direct» si legge nella pagina del celebre portale per la condivisione video dedicata all’iniziativa.

Il celebre Huffington Post sperimenta già da alcuni giorni il nuovo sistema, mentre San Francisco Chronicle e National Public Radio hanno annunciato di essere ormai prossimi all’implementazione del servizio sui propri rispettivi spazi online. Numerosi altri siti web potrebbero decidere di adottare YouTube Direct in tempi brevi, contribuendo a una rapida diffusione del nuovo sistema per la condivisione diretta dei video.

Via Webnews

La Tempesta Perfetta fa il bis al MEI 2009

Wednesday, November 18th, 2009

“Tempesta perfetta – presente e futuro della musica a 10 anni da Napster”.

Nell’estate 1999 due studenti di diciotto anni lanciano Napster, il padre di tutti i siti di file sharing. Il suo successo senza precedenti e l’attacco subito da parte del music business ufficiale rappresentano lo specchio di un rapporto mai risolto tra l’industria musicale e Internet. Dopo dieci anni è tempo di tentare di fare il punto della situazione.

Dopo il successo della prima iniziativa a Milano, a metà settembre e in diretta su Second Life, si bissa l’incontro al MEI di Faenza: il tutto è organizzato in collaborazione con Kublai, ambiente di progettazione pensato per i creativi promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico – www.progettokublai.net

Relatori:

Alberto Cottica Francesco d’AmatoGabriele LunatiAntonio Incorvaia

SABATO 28 NOVEMBRE DALLE 16.30 ALLE 17.30 <—84d3dcfbc10e9b79d71b817c085c8249—>

A Internet il Nobel per la Pace: una proposta di Wired

Wednesday, November 18th, 2009

«Internet e pace, lo sentite? Stanno così bene assieme che verrebbe voglia di non spiega­re nulla — scrive il direttore di Wired Italia Riccardo Luna nel prossimo numero della rivista, in cui definisce la Rete — la pri­ma arma di costruzione di mas­sa ». Alla Conferenza Mondiale «Science for Peace» a Milano, Wired lancerà dopodomani la candidatura di Internet al pre­mio Nobel per la Pace 2010 e l’esempio dell’Iran è citato a so­stegno dell’iniziativa. Tra i favo­revoli: l’avvocato iraniano e No­bel per la Pace Shirin Ebadi e lo studioso americano BJ Fogg che ritiene la pace nel mondo raggiungibile in 30 anni grazie al web. Mentre molti blog­ger- dissidenti in Paesi autoritari la trovano una grande idea, alcuni studiosi interpellati dal Corrie­re sono più cauti.

Maggiori dettagli QUI.

Scrrive Leeander.com:

La motivazione è presto spiegata: INTERNET è il più grande strumento di avvicinamento tra le persone che l’umanità abbia mai concepito.
I Social Network come Facebook/LinkedIn etc, la condivisione della conoscenza come WIkipedia, il teatro unico offerto dai vari Vimeo e YouTube, e tutti gli altri strumenti di condivisione di idee, pensieri, progetti, fanno di Internet il LUOGO IN CUI L’UMANITA’ SI INCONTRA OGNI GIORNO.
E se questa vi pare una affermazione forte, fate caso a quanti “abitanti” ha Facebook (oltre 250M) e paragonatela alla dimensione di una Nazione come l’Italia (meno di 60M). Facebook ha più utenti che Italia, Germania e Giappone (insieme) abitanti

Per maggiori approfondimenti: – I4P: Internet Candidata al NOBEL per la PaceWired: a Internet il Nobel per la pace—244c2b9d9cfcbeaea8232806b0a1f6b5—><—dc70f253d6533a448962272c4679c41c—>

Citizen Report, il citizen journalism approda in televisione

Tuesday, November 17th, 2009

...un progetto di trasmissione televisiva che di fatto ha residenza, vive e si legittima attraverso la sua piattaforma web, un luogo dove professionisti e semplici appassionati di giornalismo indipendente, associazioni, scuole e giovani talenti dell’informazione condividono video, foto e articoli contribuendo ad analizzare l’attualità.
Sarà proprio a partire dai più interessanti contributi arrivati dalla rete che si andranno a comporre le puntate del programma, in onda su Rai Educational…

Le info su TheBlogTv e Citizen Report<—4b5dd604b9af720ac56896698ddaedc1—>

Socialnomics Summary

Tuesday, November 17th, 2009

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Threatened Voices per tutelare attivismo e libertà di parola online

Thursday, November 5th, 2009

Global Voices Advocacy lancia un nuovo sito-progetto chiamato Threatened Voicescon l’obiettivo di contribuire a seguire i casi di repressione della libertà d’espressione online.

Il sito presenta una mappa mondiale e uno schema cronologico interattivo che aiutano a visualizzare gli episodi di minacce e arresti di blogger in tutto il mondo, e rappresenta una piattaforma centralizzata per la raccolta di informazioni diffuse da organizzazioni e attivisti maggiormente impegnati su questo tema, tra cui Committee to Protect Bloggers, The Arabic Network for Human Rights Information, Reporters without Borders, Human Rights Watch, CyberLaw Blog, Amnesty International, Committee to Protect Journalists, Global Voices Advocacy.

Approfondimenti QUI su Global Voices Italia.<—d0c30e8a233c1f92d16668dddacc3c90—>

La musica liberata

Wednesday, October 14th, 2009

Luca Castelli è la penna italiana più illuminata in tema di musica digitale e futuri modelli (insieme a Gianni Sibilla, caporedattore di Rockol, di cui vi consiglio il volume Musica e media digitali. Tecnologie, linguaggi e forme sociali dei suoni, dal walkman all’iPod pubbicato nel 2008).

Con i tipi di Arcana Luca Castelli ha dato alle stampe La musica liberata.

Estate 1999: Shawn Fanning distribuisce ai suoi amici la prima versione di Napster. Autunno 2001: Steve Jobs presenta l’iPod. Autunno 2007: i Radiohead pubblicano su Internet il nuovo album In Rainbows. E chiedono al pubblico di deciderne il prezzo. Bastassero questi tre episodi a raccontare ciò che è successo alla musica negli ultimi dieci anni, sarebbe tutto più semplice. Ma non è così. Dal giorno in cui a quel ragazzino americano venne in mente che forse esisteva un modo per condividere gli MP3 su Internet, è accaduto molto altro. E i protagonisti siete stati proprio voi. Siamo stati noi. Noi che esprimiamo le nostre passioni su un blog, che le condividiamo via P2P, che non riusciamo a resistere di fronte a quel vecchio video su YouTube o a quella giovane band su MySpace, che per innamorarci spediamo una canzone via Skype e per divertirci ci scateniamo su Guitar Hero. Noi che siamo saltati sul network, imparando a partecipare e a condividere ogni piccola emozione. Noi che abbiamo contribuito al più grande cambiamento di tutti i tempi: in appena dieci anni, abbiamo aiutato la musica a liberarsi dalle gabbie fisiche in cui era rinchiusa. A scappare. A sciogliersi in un unico grande oceano di suoni e contaminazioni. Una distesa d’acqua immensa, globale, in continua espansione, sulla quale sfrecciano con disinvoltura gli artisti e gli ascoltatori del terzo millennio, creature mutanti in bilico tra analogico e digitale, tra vinile e MP3, tra concerti e social network.
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Emilio contro Facebook

Wednesday, October 14th, 2009

Via Pasteris blog.

Internet e tecnologie di comunicazione per diffondere al meglio la conoscenza indigena

Thursday, October 8th, 2009

Nonostante tutte le possibili differenze, nell’ultimo decennio la sapienza indigena e i sistemi di conoscenza globale sono diventati assai più vicini tra loro. I professionisti della conoscenza indigena hanno iniziato a far leva sui diversi media per scambiare idee e pubblicizzare l’apprendimento tradizionale su vasta scala.

Via Global Voices Italia<—3048ca198d8e8daaf78c41917ab9a1c4—>

Otto anni dopo: l’11 settembre nel web e nella blogosfera

Friday, September 11th, 2009

Da un focus di Liquida, 11 settembre otto anni dopo, commenti, foto e news dai blogger italiani.

Sul Web le foto dell’attentatore dell’11 settembre: Alla vigilia dell’ottavo anniversario delle stragi dell’11 settembre 2001, un ex esperto di terrorismo di West Point ha messo online le prime foto di Khalid Shaikh Mohammed, il cervello degli attentati di al Qaida, scattate a Guantanamo. Jarret Brachman, ex direttore del centro antiterrorismo della famosa accademia militare americana dal 2004 al 2008, ha diffuso le immagini sul suo blog (jarretbrachman.net) spiegando che le foto sono state individuate la scorsa settimana su siti jihadisti dalla collega e cyber-vigilante Leah Farrell.<—ebe82d6adfa08fc879dad3dfe8b53a0b—>